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AL LETTORE
Dedicato a mia moglie che ha saputo lottare per vedere realizzata l’idea di questa modesta raccolta di poesie. Il suo carattere , la sua dolcezza, la sua fedeltà, il suo amore , hanno contribuito tanto nel conferire a questa opera il valore che merita.
L’autore
IL MOTO NEL CUORE
Quando dalle labbra impure la Verità non traspare per aver dimenticato il messaggio di amare, sentir si dice che celato è il Promotor della vita ; arrendersi non vuole il cuor nel duolo dell’esser mortale divenuto ormai triviale ; allora nell’aria si muove silente una “Musa” che vien dall’Oriente ; per dettare i versi ad un pentito scrittore, per far parlare i colori di un trasandato pittore, far dileguare nel buio l’arcana presenza che impedisce di dire a quel morto sol queste parole : “Alleluia ! Cristo è risorto !”.
LA GLORIA ?
Vano è lo sforzo che fa l’uomo per creare la poesia ; essa è sentimento.
Vano è ogni tentativo volto a elucubrare versi per la vanità di sentirsi qualcuno : la poesia esclude ogni sentimento egoistico da parte di chi n’ è l’autore.
Vana è la gloria che essa può dare al suo poeta poiché a questi non serve. L’autore
DAL FRATELLO CADUTO
Non voglio più cercare sforzarmi di amare convincere i cuori cercare la vita.
Non voglio più pregare chiedere invano; svuotare il mio io scrutare nei cuori cercare da lontano.
Lasciatemi solo se chiamato non sono, lasciatemi solo se questo è il destino; se questa è la vita se nel cuore vacilla la pura scintilla.
Pregate per me se rialzarmi non posso; pregate per me se la fede dà vita; se voi lo potete se i vostri tesori trasformano i cuori!
LA FELICITA ‘
La felicità è dove non siamo quando noi non amiamo ; quando qui dimentichiamo l’occulta legge di richiamo.
La felicità non esiste quando nel nostro cuor il mal persiste ; il vero amor sacrifichiamo in virtù di un bene che ignoriamo.
E’ molto vana quando si vive da profani ; si è smarrita la vera Via nelle molteplici strade della vita.
E’ duratura quando divenir vorremmo imperituri ; e nella terrena scuola dalla vita, viviamo in sintonia, con l’ eterna “Legge dell’ Armonia”.
FUORI E DENTRO DI ME
Ove cerco Colui che può rinnovare la mente ed il cuore: fuori di me, nel cielo e nel mare? dentro di me come fosse un bebè?
Nel cielo e nel mare quando mi metto a viaggiare; dentro di me quando , stanco, lo aspetto con fè.
Nel cielo e nel mare quando non si lascia trovare; dentro di me quando sento la Sua voce che dice:” Sono con te”!
LA TOTALITA’
Sento che mi manca qualcosa ; capisco che sono qui per cercarla e, purtroppo, mi accorgo di non trovarla mai.
Forse non esiste o non sarà nata ; non vuol venir a me come vorrei.
Sarà il fantasma inafferrabile che tormenta l’uomo ; la proiezione della sua femminilità inconscia, la terra natia dello straniero o il ventre materno dello psicanalista ; chissà !
Sarà la poesia del poeta ; l’opera del musicista o il vero quadro dell’artista !
Sarà la parte più importante di me stesso
che certamente vive lontana ; in attesa che un giorno il tempo possa farci incontrare e diventare tutt’ Uno. .
PERPLESSITA’
Morire alla vecchia natura non saper cosa fare non aver idea del cammino che bisogna percorrere per raggiungere la meta; sentirsi soli e non parte integrante del bene e del male: è la condizione di chi nel deserto si trova ad aspettare l’aurora o il cielo stellato; il rifocillante riposo della notte che scende sulle dune della misericordia e dell’Amore divino!
LA SOLITUDINE
Sei sola nel mondo, i tuoi cari son molto lontano, nel tuo cuore il vuoto è completo ; hai paura di essere te.
Son triste le sere ! lunghe le notti d’insonnia ; rari i giorni felici, nemiche le ore d’amore che stanno lontano ; lontano da te.
Per te che nel nulla scendi col cuore ; nel fiore è cessato il profumo ; la vita non è quel che è.
E’ vero ! nei tuoi occhi c’ è un ombra smarrita ; nel tuo viso un falso sorriso ; dentro te un cuore infelice.
Eppure sei bella : nel tuo corpo la grazia è diffusa ; nei tuoi occhi brilla la luce ; sulla Terra la luna sei tu ; quando nelle mani una farfalla si posa, un bimbo ti guarda, qualcuno ti attende.
Butta lo specchio dunque ! Osserva il fiore che sboccia, la brina sull’erba, il sole rovente, l’usignolo che canta.
Guarda le stelle nel cielo, la luce infinita, la dolce primavera, l’armonia nella vita.
Non sarai più sola allora e l’amor da lontano giungerà per te !
IL DUBBIO
Dubito o non dubito, Signore.
Prego o faccio finta di pregare, mio Re.
Vorrei proprio saperlo da te; non oso dirlo a nessuno: farei male al profano.
Ma che colpa io ho se sono ancora mondano?
Ecco: una voce sento dentro al mio cuore che dice: “sono nel vero e dubito ancora”!
IL NULLA
Qual silenzio soave; qual buio profondo; qual entità del tutto potrebbe rappresentare il nulla. Non esiste, non ha sembianze, eppure c’è; chissà cos’è?!
O ANIMA STANCA
O anima che nel cammin sei divenuta stanca, soffermarti a guardare cosa ti manca ; soffermarti a guardare ove il sentier ti porta, avanti che un giorno possa tu incontrar la morte.
O anima che di vita sei bramosa , ravvediti ; convertiti, spera in Colui ch’è l’autore di ogni cosa ; in Colui che dall’alto assiste a tutto ciò che nel Suo sen persiste.
O anima che di lottar sei stanca, arrenditi ; supplica Iddio, guarda al Calvario, chiedi perdono, abbandona il fardello e scoprirai ch’è bello viver quaggiù per godere poi lassù !
L’ENIGMA
L’uomo nasce, vive, poi cresce . Si chiede chi è, che fa, dove andrà .
Scopre il suo “ Io”, si cala nel buio, si perde ; non sa dove sta.
Si vede depresso, non trova uno scopo ; corre, crea, litiga; non sa cosa fa.
Vuol credere in Dio, toccarLo col dito, trascender nel nulla ; ma davvero : egli è proprio un mistero !
IL FUOCO, L’ACQUA , IL VENTO Un focolaio sta per accendere nel buio della notte; dei monconi di legno fumigano elevando in alto la loro preghiera. Tutto tace: anche i grilli della campagna. Sta per arrivare qualcuno: il Re dei re! .- Non aprite le porte; Egli è già dentro ! Siate in attesa del saluto e l’orecchio sia teso, pronto ad ascoltare. “Io sono il fuoco che voi cercate- dice- non temete, non brucerete; io sono l’acqua della vita, non vi consumerete perché sarete annaffiati. Io sono il vento che soffia nella vostra mente. Sono stato chiamato adesso ascoltate: parlai, parlo, parlerò- disse ancora- io vado, vi aspetterò”. Si dipartì d’onde venne; si elevò , sempre più in alto; scomparve fra le nuvole, in attesa che il “fumo divenisse un gran fuoco”.
IN QUELLA NOTTE
Mi piaceva esser coccolato dai miei : dalla mamma e dal papà. Mi piaceva correre e saltare sull’erba e sui fiori del prato. Mi piaceva giocare e non pensare fin quando, improvvisamente, il mio sguardo si fermò a contemplare il più bel vestito che la natura potesse regalarmi : il corpo mio ! Avvenne qualcosa : sentì di trovarmi in un luogo che non avevo visto mai. Ero rimasto solo, ignoravo la meta e mi misi a cercare : cercavo ciò che mi mancava, che non potevo trovare, che ancora non si manifestava. Il sole era nascosto, le stelle non splendevano affatto più per me. Che abisso ! che buio ! che disarmonia vi era nella stanza che batteva ! Mi fermai ; desideravo vedere un tramonto. Nel deserto gridai :” Mio Dio, dove sei ?” Questi ascoltò : Come un’aquila maestosa e reale, abbassò le sue ali per sfiorarmi col suo tocco dolce e invisibile ; come un Angelo, dal sorriso evanescente, Si avvicinò a me per dirmi : “Non temere, verrai con me “ ! Che paura ! Che pianto ! Che dolore vennero manifestandosi in quella notte ! Ma ahimè ! tutto è passato, tutto è presente, tutto sarà nel futuro. Ecco il sorriso ! Ecco la gioia ! Ecco l’Amore ! La morte non è più, la Vita ormai è qui ; il “Verbo” pasce già in questo piccolo membro che rapito un dì sarà ; quando la “ tromba suonerà ed il Figliuol di Dio nel ciel apparirà ” !
E’ MORTO , SI ! MA E’ RISORTO !
Neppure la storia tace : ogni creatura, nel profondo del cuore, sa : sa che un uomo, diverso da tutti, e venuto sulla terra, quasi duemila anni fa.
E’ venuto portando con sè Luce, Amore, Vita !
Ha parlato al singolo, e a tutte le genti, con l’intento di offrire la libertà.
Ha operato segni, prodigi e miracoli, per distruggere l’incredulità.
Ha sfidato la Croce, la sofferenza e la morte, per donare, a chi crede, eternità !
Quanti, come Lui, han seguito questa Via ?
Chi, come Lui, ha amato così ?
Dove, un uomo, è morto ed è risorto al terzo dì ? O amico, rispondimi ! rispondimi di sì.
Egli, Gesù, il Figliuol di Dio, è morto, sì : ma è risorto !
Egli, Gesù, il Figliuol di Dio : sta per entrare nel mio cuore, perché già tanto sento di cambiare vita, nonché il Suo grande amore !
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