IL MOTO NEL CUORE

 

Quando dalle labbra impure

la Verità non traspare

per aver dimenticato

il messaggio di amare,

sentir si dice che

celato è il Promotor

della vita ;

arrendersi non vuole

il cuor nel duolo

dell’esser mortale

divenuto ormai triviale ;

allora nell’aria si muove

silente una “Musa”

che vien dall’Oriente ;

per dettare i versi

ad un pentito scrittore,

per far parlare i colori

di un trasandato pittore,

far dileguare nel buio

l’arcana presenza

che impedisce di dire

a quel morto

sol queste parole :

“Alleluia ! Cristo è risorto !”.

 

 DAL FRATELLO CADUTO

 

Non voglio più cercare

sforzarmi  di amare

convincere i cuori

cercare la vita.

 

Non voglio più pregare

chiedere invano;

svuotare il mio io

scrutare nei cuori

cercare da lontano.

 

Lasciatemi solo

se chiamato non sono,

lasciatemi solo

se questo è il destino;

se questa è la vita

se nel cuore vacilla

la pura scintilla.

 

Pregate per me

se rialzarmi non posso;

pregate per me

se la fede dà vita;

se voi lo potete

se i vostri tesori

trasformano i cuori!

 

 

 

                FUORI E DENTRO DI ME

 

Ove cerco Colui

che può rinnovare

la mente ed il cuore:

fuori di me,

nel cielo e nel mare?

dentro di me

come fosse un bebè?

 

Nel cielo e nel mare

quando mi metto a viaggiare;

dentro di me

quando , stanco, lo aspetto con fè.

 

Nel cielo e nel mare

quando non si lascia trovare;

dentro di me

quando sento la Sua voce

che dice:” Sono con te”!

 

 

 

                     PERPLESSITA’

 

Morire alla vecchia natura

non saper cosa fare

non aver idea del cammino

che bisogna percorrere

per raggiungere la meta;

sentirsi soli e non parte

integrante del bene e del male:

è la condizione di chi

nel deserto si trova ad aspettare

l’aurora o il cielo stellato;

il rifocillante riposo

della notte che scende

sulle dune della misericordia

e dell’Amore divino!

 

 

 

 

 

                      IL DUBBIO

 

Dubito o non dubito,

Signore.

 

Prego o faccio finta

di pregare, mio Re.

 

Vorrei proprio

saperlo da te;

non oso dirlo

a nessuno:

farei male al

profano.

 

Ma che colpa io ho

se sono ancora mondano?

 

Ecco: una voce sento

dentro al mio cuore che dice:

“sono nel vero e dubito ancora”!

 

 

            

                  O ANIMA STANCA

 

O anima

che nel cammin

sei divenuta stanca,

soffermarti a guardare

cosa ti manca ;

soffermarti a guardare

ove il sentier ti porta,

avanti che un giorno

possa tu incontrar

la morte.

 

O anima

che di vita sei bramosa ,

ravvediti ; convertiti, spera

in Colui ch’è l’autore

di ogni cosa ;

in Colui che dall’alto

assiste a tutto ciò

che nel Suo sen persiste.

 

O anima

che di lottar sei stanca,

arrenditi ; 

supplica Iddio,

guarda al Calvario,

chiedi perdono,

abbandona il fardello

e scoprirai ch’è bello

viver quaggiù

per godere poi lassù !

 

 

 

IL FUOCO, L’ACQUA , IL VENTO

                 Un focolaio sta per accendere

nel buio della notte;

dei monconi di legno fumigano

elevando in alto la loro preghiera.

                   Tutto tace:

anche i grilli della campagna.

   Sta per arrivare qualcuno:

il Re dei re!

                  .- Non aprite le porte;

Egli è già dentro !

   Siate in attesa del saluto

e l’orecchio sia teso,

pronto ad ascoltare.

   “Io sono il fuoco

che voi cercate- dice-

non temete, non brucerete;

io sono l’acqua della vita,

non vi consumerete

perché sarete annaffiati.

   Io sono il vento

che soffia nella vostra mente.

   Sono stato chiamato

adesso ascoltate:

parlai, parlo, parlerò-

disse ancora-

io vado, vi aspetterò”.

   Si dipartì d’onde venne;

si elevò , sempre più in alto;

scomparve fra le nuvole,

in attesa che il “fumo

divenisse un gran fuoco”.

   LA VITA

 

“ La vita c’è

ma non so cos’è -

dice lo scienziato

che vorrebbe

dominare il creato -

forza,

movimento,

velocità,

spazio,

tempo,

eternità sarà !

Ma chi mi può dimostrare

che ciò non sia la verità !

Chi è simile a me ?

Il contadino ignorante

che coltiva il suo campo ?

L’eminente re

che si eleva da se ?

Il piccolo fanciullo

che si trastulla nei sogni

che mostrano il nulla ?

Nessuno :

perché io ho  studiato

e sono diventato

 uno scienziato !”

 

  ----------------------

 

 

“ La vita c’è dice il re -

ma a che serve

se dopo un tempo,

morendo, è come

se fossi vissuto

un momento ?

Ho tutto, veramente !

non sto male ;

però vorrei

solamente una cosa :

essere immortale !”

 

--------------------.

 

“ O, cos’è la vita !

dice il frate - semplice

per scoprirla

bisogna che amiate ;

che amiate voi stessi,

che amiate i nemici !

Però credete che vi

riuscirete ?

No !

Per essere franco

io ho provato

ma adesso mi

sono stancato.

Dio dice di fare così,

ma chi può sempre

amare ogni dì ?

Mi risulta che

per gli altri

solo Gesù patì,

ma chi sono io

 

 

per imitarlo così ?

E poi lo dice la Scrittura,

ma chissà che non sia

una fregatura !

Comunque, ripeto :

io sono nel vero

e so che la vita

è un mistero !”.

 

------------------

 

“ No, la vita

non è un mistero !

e può saperlo

chi è veramente nel vero

- dice il pastore .

Io non sono un dottore,

perché non ho mai studiato,

però so che da qualcuno

sono amato.

Basta guardare il creato :

il cielo,

il mare,

la luna,

le stelle,

le piante

e le meraviglie del mondo,

per sapere cos’è la vita

in ogni tempo”.

  ----------------

 “ Giusto hai ragione !

  la vita c’è

- dice il cristiano -

ma per scoprirla

bisogna che non si viva

nel pantano !

Certamente il pastore

è molto vicino al vero,

ma ha dimenticato

di citare

i moti del cuore.

Si, guardando il creato

si può ottenere

un certo risultato,

ma come si può

 vedere la vita

se, ripeto,

si vive nel peccato ?

Io sono stato graziato,

e posso dire, naturalmente,

ciò che mi è stato rivelato.

La vita è

Luce,

Amore,

Giustizia,

Eternità,

la Via,

la Resurrezione,

la Parola,

Dio.

Se potessi lo dimostrerei,

ma come non saprei !”

-----------------------

 

“ Ben detto

mio pargoletto :

 non sai, non puoi,

ma la vita c’è

- così dice l’eterno Re.

Ascoltate

e lo dimostrerete.

Essa non è che me ;

non un mistero,

non un errore,

bensì il vero ;

non un colore,

non un sapore,

ma il vero Amore.

Così fu,

così  è,

così sarà,

perché son anche

la Verità.

Ogni ginocchio

si piegherà

perché in mia presenza

egli verrà.

La pioggia,

il fuoco,

il vento,

tutto da me dipende !

Sì, il cielo,

il mare,

le stelle,

tutto si muove in me

e la terra è

lo sgabello dei miei piè.

Non aberrate

chi ascolta me

può essere salvato !

Non mi schivate:

solo se mi cercate,

potete essere consolati !

Oh, il dolore !

il peccato,

la malattia,

la morte !

Tutto è già vinto

perché IO SONO,

colui che era morto

ed è risorto !”

 

 

 

 

              IN QUELLA NOTTE

 

Mi piaceva esser coccolato

dai miei : dalla mamma e dal papà.

   Mi piaceva correre e saltare

sull’erba e sui fiori del prato.

   Mi piaceva giocare e non pensare

fin quando, improvvisamente,

il mio sguardo si fermò

a contemplare il più bel vestito

che la natura potesse regalarmi :

il corpo mio !

   Avvenne qualcosa :

sentì di trovarmi in un luogo

che non avevo visto mai.

   Ero rimasto solo,

ignoravo la meta

e mi misi a cercare :

cercavo ciò che mi mancava,

che non potevo trovare,

che ancora non si manifestava.

   Il sole era nascosto,

le stelle non splendevano

affatto più per me.

   Che abisso ! che buio !

che disarmonia vi era

nella stanza che batteva !

   Mi fermai ;

desideravo vedere un tramonto.

   Nel deserto gridai :” Mio Dio, dove sei ?”

Questi ascoltò :

   Come un’aquila maestosa e reale,

abbassò  le sue ali per sfiorarmi

col suo tocco dolce e invisibile ;

come un Angelo, dal

 sorriso evanescente,

   Si avvicinò a me per dirmi :

“Non temere, verrai con me “ !

Che paura !

Che pianto !

Che dolore vennero manifestandosi

in quella notte !

   Ma ahimè !

tutto è  passato,

tutto è presente,

tutto sarà nel futuro.

   Ecco il sorriso !

Ecco la gioia !

Ecco l’Amore !

   La morte non è più,

la Vita ormai è qui ;

il “Verbo” pasce già

in questo piccolo membro

che rapito un dì sarà ;

quando la “ tromba suonerà

ed il Figliuol di Dio

nel ciel apparirà ” !

 


 

 

 

 

 

 

        E’ MORTO , SI ! MA E’  RISORTO !

 

Neppure la storia tace :

ogni creatura,

nel profondo del cuore, sa :

sa che un uomo,

diverso da tutti,

e venuto sulla terra,

quasi duemila anni fa.

 

E’ venuto portando

con sè

Luce, Amore, Vita !

 

Ha parlato al singolo,

e a tutte le genti,

con l’intento di offrire

la libertà.

 

Ha operato segni, prodigi e miracoli,

per distruggere l’incredulità.

 

Ha sfidato la Croce, la sofferenza

e la morte,

per donare, a chi crede, eternità !

 

Quanti, come Lui,

han seguito questa Via ?

 

Chi, come Lui,

ha amato così ?

 

Dove, un uomo,

è morto ed è risorto

al terzo dì ?

 

O amico, rispondimi !

rispondimi di sì.

 

Egli,  Gesù,

il Figliuol di Dio,

è morto, sì :

ma è risorto !

 

Egli, Gesù,

il Figliuol di Dio :

sta per entrare nel mio cuore,

perché già tanto sento

di cambiare vita,

nonché il Suo grande amore !

 

 

 

 

AGENTI INVISIBILI

 

Vicino e lontano

nel cielo e

nel mare

ovunque io vada

li vedo trovare.

 

Non apron bocca

li sento parlare

son piccoli

e grandi,

a volte, son tanti.

 

Vengon giù

nella notte,

li sento cantare,

col giungere l’alba,

riprendon a volare.

 

Dipedon dal cielo,

si servon del velo,

alcuni lo sanno :

comportano, a volte,

dei veri malanni.

 

Sono spiriti impuri

o angeli veri

che si trovan nelle sfere ;

non si lascion toccare,

ma si vedono operare.

          

                 LA PAROLA

 

Corre come il vento,

brucia come il fuoco,

disseta come l’acqua,

dimora in eterno la Parola.

Fresca e viva

scaturisce dalla fonte.

Salva, perdona, guarisce

e pur giammai svanisce la Parola.

 

Dal nulla crea :

dà le sembianze alle forme

che giammai furono.

Vinse le malattie e la morte,

scese nel sepolcro

e indenne ne uscì.

Ritornò allo stato primiero :

in Luce.

 

Ancora chiama, aspetta,

opera, risplende nei cuori.

Le stelle la contengono,

la “Sposa” si unisce a Lei ;

i malvagi la temono,

i profeti la proclamano,

Iddio  la conferma.

Ha pure un nome : Gesù Cristo !

 

 

                    FEDE E VITA

 

Per mezzo della fede

del mio divin Gesù

io posso camminare

senza fermarmi più.

 

Io posso andar sui monti

senza fermarmi mai ;

io posso entrar nel fuoco

senza bruciarmi più.

 

Nel cuore della notte

la luce io vedrò :

la Luce  del Signore

che scende giù per me.

 

Nel cuore di ogni cosa

la vita scoprirò ;

la fiamma dell’Amore

che arde sempre più !

 Continua......